Episodio 7: quello su come trovare idee di business

ideebusiness
C’e’ poco da scrivere su questo episodio a parte che… Frank ci ha dato dentro!

2 ore (anzi, per i rompicazzo, 1 ora e 59!) di conversazione serrata su vari temi, in particolare su come iniziare da zero e trovare una idea di business.

E molti dei punti di vista espressi ti stupiranno in quanto profondamente contro-intuitivi ed efficaci.

>>>>Come al solito accedi su iTunes cliccando qui <<<<

Nel frattempo ecco l’anticipazione di una piccolissima parte temi trattati:

  • Perche’ Steve Jobs da solo avrebbe potuto fare solo l’iMinchia
  • La verita’ brutta sulla maggior parte delle persone che vogliono diventare imprenditori
  • Perche’ non leggere le riviste imprenditoriali
  • Come sono nati PostaPower e Assicuratore Facile
  • Cosa devi fare per iniziare da zero
  •  Perche’ non farti mai pagare “ad ora”

Se hai gia’ l’acquolina in bocca accedi ad iTunes e scarica Business Caffeina!

Buon ascolto e se non lo hai ancora fatto e ricorda di metterci un commento qui sotto o una splendida recensione su iTunes 🙂

 

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Piccola nota: abbiamo deciso di continuare a rilasciare il podcast in esclusiva su iTunes.
Prima di lamentarti, ricorda che noi dedichiamo 3/4 ore a settimana alla creazione di questi materiali gratuiti.
L’unica rottura che tu hai e’ quella di scaricare un software per poter ascoltare.
Direi che se non sei disposto a soffrire un po’ per installare iTunes non li meriti nemmeno.
(PS Mio papa’ a 66 anni mi ascolta su iTunes senza problemi :-))

Nel caso fossi piu’ impedito di mio padre ecco il video che il grande Alessandro Vignolo ti ha preparato per farti vedere come scaricare iTunes se hai Windows.

 

51 thoughts on “Episodio 7: quello su come trovare idee di business

  1. Salvo

    Sti due zozzidelinguenti che parlano invece di andare a faticà

    Reply
    1. Piernicola De Maria Admin Post author

      Non e’ cattiva volonta’. E’ che non siamo portati…

      Reply
  2. Andrea Giacobazzi

    Per “gusto” personale lo metto in cima a tutti i precedenti, “apro un pub e faccio un culo di soldi” è un pensiero diffuso che mi è sempre stato sul cazzo e, dal piccolo della mia esperienza, non si applica solo ai pub! Trovo molto buon senso in quello che dite ed è piacevole il modo in cui viene detto. Ottimi spunti!

    Reply
    1. Piernicola De Maria Admin Post author

      Io invece stavo pensando di aprire un allevamento di struzzi che ho letto su Miliardaire che si possono fare tanti soldi!

      Reply
  3. Genna

    Grandi ragazzi!
    Vi scrivo una mia esperienza reale ed ormai quasi quotidiana:
    Un collega (psicologo) arriva e mi dice: “scusi dottore ma lei come minchia fa ad avere lo studio pieno?” ed io in modo garbato “ci sspieco tutto”…ma tutto tutto se sono disposti ad ascoltarmi per qualche giorno;)

    Avrò raccontato “come fare” almeno a 200 colleghi in questi anni
    e giuro solo 2o3 persone mi hanno cagato e guarda caso hanno incrementato i pazienti. Non gli ho raccontato nulla di astronomico, ma solo come aprire un blog, parlare delle loro robe e mettere su un cacchio di Form con awber..ed un pizzico di adwords qui e la. La risposta che quasi tutti mi hanno dato è stata:
    “Si ma quanto tempo ci vuole?”…io “dipende ma è un investimento da fare negli anni, investimento di tempo e studio” e loro “eh si mica ciò tempo di stare dietro ad un blog per anni” 🙂

    Reply
    1. Frank Merenda Admin

      Infatti, chissà quante cose da fare avranno e come sono impegnati… XD

      Reply
  4. Arturo

    Caro PierNicola ,
    Desideravo sapere quando uscirà nuovamente il corso Creare Business OnLine in 40h.
    Sò che sei venuto in Italia (Bologna) insieme a Marco De Veglia e ricordo che nell ‘audio di presentazione hai detto un pò quello che dici ora e cioè che in rete c’ è tanta spazzatura.
    Vorrei fortemente iniziare ad imparare questo mestiere magari facendo pochi corsi ma pratici.
    E per quanto riguarda il mythoself c’è qualcosa in programma ? Vengo anche in Marocco ma non sò su quale sito fare l’iscrizione e come fare per essere accettato come tuo allievo.
    Per favore mi illumini ? Grazie e a presto

    Reply
    1. Piernicola De Maria Admin Post author

      Ciao Arturo,
      a proposito di concentrarsi su una cosa… stai citando 3/4 direzioni diverse in un solo commento!

      Il mio consiglio e’ di rileggerti il libro Efficacia Personale (lo scarichi anche gratis da http://www.efficaciapersonale.com ma ti consiglio di comprare la versione fisica sul Giardino dei Libri).

      Quando ti sarai chiarito le idee, inizia a pedalare in quella direzione con o senza corsi 🙂

      Se poi vorrai essere orientato meglio, rispondi ad una qualsiasi delle mie newsletter e il mio staff si prendera’ cura di te.

      Piernicola

      Reply
  5. juri Alberi

    Ciao a tutti.
    Anche efficacia personale audio è istruttivo.
    Qualcuno riesce a scaricare i podcast da i-tunes con xp come sistema operativo?Dall’assistenza di apple dicono che non si riesce.Vi risulta anche a voi?
    Grazie mille.

    Reply
    1. Eros

      Io ho scaricato con XP e non ho avuto nessun problema, non saprei nemmeno che consiglio darti perché ha funzionato bene e subito

      Reply
  6. Arturo

    Gentile Pier ,
    accetto volentieri la sfida tuttavia mi interessava sapere se ci sarà una nuova edizione del tuo “Business on line in 40h”.
    Su quale newsletter bisogna andare per tenersi informati ?
    C’ è un tuo sito dove si può prendere visione dei corsi e dei prossimi progetti ?
    Ho cercato in rete ma trovo solo efficaciapersonale…..
    Potrei essere aggiornato al riguardo ?
    GRAZIE , Arturo.

    Reply
    1. Piernicola De Maria Admin Post author

      Se sei iscritto su EfficaciaPersonale.com ricevi tutto.

      I prossimi lanci pero’ non vengono mai anticipati 🙂

      Reply
  7. Oscar Bellandi

    questo numero ha soddisfatto il mio bisogno di brescianità … da noi esiste il detto che senza lavorare i soldi non li fai.
    Bravi ragazzi.
    Ci si vede presto

    Reply
  8. Arturo

    Cari ragazzi ,
    Vorrei dare un pò di spunto per i prossimi poadcast.
    Parlate molto di saper fare bene , crearci un business sopra e poi saperlo vendere.
    Secondo me un altro grande problema che esiste in Italia è la scuola.
    Ricordo che la mia prof di lettere (e come lei altre centomila) storceva sempre il naso appena sentiva parlare di Venditori e/o Rappresentanti asserendo che se avessimo voluto combinare qualcosa di buono l’equazione era studiare sodo e trovare un lavoro sicuro.
    Purtroppo oggi è ancora molto viva questa mentalità , in quanto si considera il venditore o agente come il vù cumprà di turno denigrandolo a povero disgraziato che lo fà perchè non trova di meglio.
    Sulla base di questo come pensate si possa cambiare in meglio questa mentalità borghese/campanilistica ?
    E chi uscito dalle superiori non sà dove guardare perchè indottrinato da una scuola mediocre cosa può fare in concreto ?
    Penso che queste cose vadano a braccetto con lavoro – vita e business…
    Spero di sentire una vostra opinione in merito nell’ Episodio OTTO….
    Un ultima cosa: si potrebbe fare un intervento dal vivo nel poadcast ? Vorrei essere il primo a farlo eventualmente..
    GRAZIE INFINITE,
    Arturo

    Reply
    1. Frank Merenda Admin

      Ciao Arturo, ti rispondiamo sicuramente nel podcast. Per l’intervento dal vivo, mi dispiace ma non possiamo accontentarti. Il podcast non è una trasmissione dal vivo ad appuntamento fisso che viene registrata e mandata poi in differita. Nasce dagli scampoli di tempo che riusciamo a ricavarci io e Piernicola e dal veloce e prezioso lavoro di editing fatto ad orari spesso impossibili dal nostro tecnico. Quindi la risposta è “NO”, ma puoi fare appunto qui tutte le domande che vuoi.

      Reply
  9. Nicola

    Ciao Pier e Frank, complimenti per i Podcast grazie che li pubblicate in maniera gratuita, mi stanno aiutando molto nel ragionamento e nel trovare spunti per soluzioni e nuove idee. Grazie 1000.

    Reply
    1. Piernicola De Maria Admin Post author

      Grazie a te Nicola!

      P.S. Ho tolto il commento rivolto a me visto che ci siamo gia’ sentiti via mail 🙂

      Reply
  10. Eros

    Ciao ragazzi, penso sinceramente che stiate donando alla nazione il più grande dei servizi:
    la formazione di una classe imprenditoriale finalmente degna di questo nome.
    E non lo dico solo per leccare il culo!
    Eros Franco

    Reply
  11. Gregorio

    Questi podcast sono una miniera d’oro.

    Veramente grazie.

    Reply
  12. Maurizio ratti

    Episodio 7
    Una gran figata!!!!
    Ho una domanda :
    Avete dei consigli su come fare degli split test
    O meglio come fate voi lo split test?
    Quali sono i criteri e le procedure ?
    Grazie

    Reply
    1. Frank Merenda Admin

      Ciao Mauri, la domanda non è molto chiara, immagino perchè non ti sia chiaro il concetto di split test.

      Slit test(are) qualcosa significa pubblicare due versioni dello stesso annuncio, banner, ads, salesletter ecc…ecc… (a seconda del tipo di campagna che stai facendo) in modo da vedere quale “converte” di più.

      I criteri di split testing sono INFINITI, perchè praticamente puoi testare la conversione in un processo infinito di miglioramento provando l’efficacia di qualunque componente del materiale di marketing.

      Per questo le mie campagne sono così efficaci ad esempio : perchè sono costantemente sotto split test. Sempre nuovi annunci vengono provati (anche perchè ad esempio i FB ads su tutti si “logorano” molto velocemente), si tengono quelli che funzionano di più e i “cavalli zoppi” vengono abbattuti.

      Il problema di tutte le aziende è che non solo non hanno le idee chiare sul modello di marketing, ma anche non sanno abbattare i cavalli zoppi per sostituirli velocemente con cavalli che corrono.

      Per fare questo, ti serve un gruppo di persone che faccia questo di mestiere, non è una cosa che puoi improvvisare. E sì al solito, costa soldi, come tutte le cose di questo mondo 🙂

      Io ho il mio staff di http://www.marketingrispostadiretta.com che se ne occupa per me.

      Reply
  13. Deborah

    Ragazzi che dire? Non ho commentato i precedenti per mancanza di tempo perché vi ascolto la sera tardi dopo il lavoro dal quale purtroppo vengo risucchiata. I complimenti sarebbero il minimo, siete spunto di grandi riflessioni e avrei veramente voluto incrociarvi almeno un anno e mezzo fa, avrei evitato tanti errori e guadagnato un pochino di tempo libero in più per fare cose più intelligenti e funzionali. Ma pazienza…ricomincio adesso con nuova consapevolezza e visione. 🙂 La cosa bella nel seguirvi è che non mi sento più un’aliena nell’avere il vostro stesso modo di pensare e parlare ( soprattutto quello di Frank e da una donna non è sempre accettabile una durezza imprenditoriale ) e che la mia vision aziendale non è errata o troppo presuntuosa rispetto ai tempi che l ‘Italia sta vivendo, per cui è molto confortante, per me chiaramente, asciugate le lacrime e lo sconforto generate dalla rabbia degli insuccessi (per aver seguito persone incompetenti come quelle conosciute ai corsi di Eker ) sapere che è possibile apportare le modifiche giuste, anche se ciò può comportare ricominciare tutto da capo. Grazie di cuore per condividere con noi le vostre esperienze ! Ci vediamo ai corsi 😀 !

    Reply
    1. Piernicola De Maria Admin Post author

      Deborah per cortesia registra un video nel quale dici: “vi dovete solo attaccare al cazzo e tirare forte, subumani di merda!”.

      E poi passamelo.

      Questa voglio veramente vederla! 😉

      Reply
  14. Luca

    Ragazzi altra puntata fantastica …. Allora ero a Buenos Aires, lunedì mattina, sole meraviglioso. Lancio il podcast ed inizia col mio commento!!! GRAZIE! FIGATA pazzesca!!è vero che ho sbagliato a chiedere tutto Brand, Leads, Marketing ecc ma poi la puntata non ha toccato nessuno degli argomenti. Si è parlato delle idee e del saper fare qualcosa da numero 1 PRIMA del brand positioning e quindi tutta la puntata si è svolta in maniera come sempre incantevole sull altra domanda. Dai spero nelle prossime magari solo Brand positioning, o solo Leads Generation, o solo Direct Marketing perché giustamente è vero che avevo chiesto un po’ troppo 🙂 . Siete fantastici ragazzi, parteciperò’ a venditore vincente il più presto possibile..!

    Reply
    1. Piernicola De Maria Admin Post author

      Chi troppo vuole nulla stringe 😛

      Reply
  15. Ben

    Ciao ragazzi! Non vi faccio i complimenti perché ci pensano già gli altri!! 😀

    Ne approfitto per chiedere a tutti:
    è possibile conciliare il proprio “approccio imprenditoriale” al lavoro o la propria voglia di impresa e avere un compagno o una compagna che non condivide il vostro modo di vedere il lavoro? Compagno/a il cui obiettivo è trovare il posto fisso, senza interesse ad approfondire materie e argomenti utili alla concretizzazione di una (futura) idea d’impresa?

    Voi come conciliate la vostra voglia d’impresa con chi non ce l’ha?
    E’ possibile solo pensare a iniziare un progetto senza il loro supporto? anzi, con il loro supporto teorico?

    Dialogo tipo:

    Metà: “Sì, sarei interessato ad aiutarti, ma io non so fare niente.”
    Io: “Studiamo insieme quello che ci è utile, nel frattempo avremo i soldi e gli strumenti per capire se le nostre idee sono valide o no, e gli strumenti per partire.”
    Metà: “Senza l’idea SICURA e i soldi non perdo tempo a studiare COSE CHE NON MI SERVONO.”
    ….
    Io: “Allora aspettiamo che lo spirito santo dall’alto ci mandi il posto fisso?”
    Metà: “Sì.”

    (sfanculamento istantaneo e palle rotolate nel tombino più vicino)

    Io ci rifletto su e mi chiedo:
    se prima non capisco almeno cosa è una ricerca di mercato, come so se la mia idea può essere profittevole e quindi investirci? E se non so neanche che cosa è una SNC (parlo a caso) come penso di aprire una società? (E così via dicendo per mille altri argomenti…)

    Vi chiedo quindi: voi come conciliate la vostra voglia d’impresa (o anche solo la voglia di mettersi in gioco) con i vostri affetti che non l’hanno?

    Ciauz!

    Reply
    1. Piernicola De Maria Admin Post author

      Ben, la risposta veloce e dura e’ che esistono due tipi di affetti:
      – quelli che ti capitano (genitori, fratelli, sorelle)
      – quelli che ti scegli

      Per quelli che ti capitano, la mia strategia e’ sempre stata quella di separare l’affetto e l’amore che provo per loro dall’autorita’ di quello che mi dicono.

      Io voglio un bene tremendo ai miei genitori, ma viviamo proprio in un mondo diverso.

      Capisco le loro preoccupazioni, li accetto, e contemporaneamente vado avanti quasi ignorando quello che mi dicono.

      Il ragazzino ha solo due posizioni: conformarsi o ribellarsi. L’adulto invece puo’ anche scegliere semplicemente di ignorare perche’ non pertinente e non rilevante.

      Per gli affetti che “ti scegli”… beh se te li scegli incompatibili con te sei un coglione tu! 😛

      In una coppia o in una amicizia e’ importante che il senso di direzione sia condiviso. Se le direzioni sono diverse e’ evidente che o si soddisfa una persona o l’altra. Tertium non datur.

      Reply
  16. Matteo

    Rimango sempre più piacevolmente colpito dalla qualità delle informazioni date nel podcast.

    Soprattutto sono contento che circolino informazioni serie sul business anche in italiano per dio, stiamo davvero all’età della pietra a parte voi due. Prima di voi due il primo podcast in italia sul business era di quell’imbecille di (NOME CENSURATO DA PIERNICOLA :-)), ho detto tutto XD

    Mi piacerebbe che in un prossimo podcast parlaste di come trovare capitali e finanziatori, specifico per scannati 2.0 😉

    Matteo

    Reply
    1. Piernicola De Maria Admin Post author

      Matteo registro la preferenza 🙂

      Quanto al podcast citato, ho eliminato il nome giusto per evitare rotture di palle.

      Francamente ho altre cose da fare che gestire un flame!

      Ma adesso mi hai messo la curiosita’ e vado ad ascoltarlo XD

      Reply
      1. Matteo

        Sì hai ragione, scusami, mi sono fatto prendere la mano.
        Comunque se l’hai ascoltato fammi sapere che ne pensi, per curiosità XD
        Il tizio citato l’ho chiamato imbecille perché è uno di quei cretini che promuovono idee false e totalmente speculative sul business online, le classiche che circolano da sempre come “lavori una volta e guadagni per sempre”, “tutti possono guadagnare online”, “non servono competenze particolari”, ecc ecc

        Io questa gente la odio. Sono felice che adesso ci siate voi

        Matteo

        Reply
  17. Filippo

    Grande, questo è per ora il miglior podcast di sempre!
    Se voi foste i Led Zeppelin questo sarebbe la vostra Stairway to Heaven e se voi foste Brando e Sheen questo sarebbe il vostro Apocalypse Now 🙂
    Chiaro, diretto e potente… avete detto cose che penso ma in modo così chiaro ed illuminante che mi è sembrato di ri-apprenderle e ri-capirle da capo! Che dire… GRAZIE !

    Mi venie in mente una domanda o meglio un argomento complementare a quello trattato: la specializzazione, almeno quella con cui si attacca il mercato. In un precedente podcast si fa un bel parallelo con il Judo, sono stato agonista ed anche io avevo 2 tecniche e punto (che per mia conformazione fisica rispetto alla mia categoria andavano benissimo!). In questo caso è più semplice afferrare: il livello di granularità è più basso. Uno sport, 2 al massimo 3 tecniche.

    Veniamo ora al mondo del Business! Faccio il mio caso, giusto per fare un esempio, sviluppatore software da sempre, ingegnere informatico, ho fatto il ricercatore, il docente universitario, specializzato intorno agli anni 2000 in algoritmi di ottimizzazione per applicazioni business, poi ho avuto per 7 anni un’azienda di sviluppo web (portali, crm, ecom, ecc…) per poi dedicarmi alla progettazione di sistemi informatici più complessi (sintetizzando tutta l’esperienza accumulata in 20 anni ed anche per elevare le tariffe).

    Quali sono i principi generali per definire cosa è efficace specializzazione? E come si applicano ad caso tanto vasto quanto granulare come, ed esempio, l’informatica?

    Con enorme STIMA,
    Filippo.

    Reply
  18. Stefano

    Grazie per la storia del limbo: è dove sono immerso da un po’ di tempo.

    Grazie Piernicola: mi hai dato una svolta (in positivo) per la vita.

    Grazie anche a Frank ovviamente 😉

    Buona giornata e in bocca al lupo!

    Stefano

    Reply
  19. Simone Semeraro

    Grandi Frank e Piernicola,

    sto assorbendo ogni dritta sperando di poterle presto sfruttare. Purtroppo sono dentro la categoria di dino-imprenditori, quelli che sviluppano l’idea innovativa e poi cercano di venderla sul mercato. In pratica sono rimasto di qua del fiume, e non è un bell’andare, specie in Italia. Quindi la mia domanda è questa: come si comporta un venditore come voi di fronte al problema di proporre sul mercato un’idea innovativa, un modo di fare le cose diverso da ogni altro? In pratica: c’é un modo per vendere comunque, pur con premesse inverse rispetto all’idea di trovare una soluzione per un problema esistente? Non mi dite che non si può fare, non vale…

    Reply
    1. Frank Merenda Admin

      Simone aridaje. Puoi vendere ciò che il mercato cerca. Se la tua cosa innovativa e diversa da ogni altra è ricercata dal mercato bene, altrimenti hai solo fatto una delle mille invenzioni inutili a questo mondo che useresti tu e tua sorella. Stop.

      Reply
  20. Max

    Prima di tutto grazie per il podcast, poi vorrei fare un paio di premesse:

    1 – fino a circa un mese or sono, come molti credo, non avevo mai sentito nominare nessuno di voi due (neanche Frank da mio fratello che fa il venditore e che ho scoperto poi essere tra i suoi amici su FB);
    2 – una delle persone che proprio non mi va di essere; è essere il rompicoglioni di turno (anche per questo non uso metodi coercitivi con i miei familiari per far ascoltare loro il podcast).

    Chiarito questo ho pensato a lungo, ascoltando e riascoltando, quale potesse essere “l’angolo di attacco” migliore per porre la mia richiesta senza che Frank si sentisse in dovere usarmi come bersaglio umano e, in tutta onesta, ho realizzato che la causa scatenante del fatto che io sia qui a scrivervi siano stati proprio i contenuti espressi nel podcast… (una bella idea nel cassetto resta sempre bella, situazioni di equilibrio, avere l’1% di Microsoft è meglio che avere il 100% di Minkiasoft, ecc. ecc.)

    Seguendo la mia seconda premessa recepisco come sacrosante le regole del gruppo VV su FB e accetto di condividere la mia idea però, avrei una richiesta; vorrei riservare la condivisione ad un numero un po’ più ristretto di persone rispetto alle oltre 7000 del gruppo. Persone valide, scelte e conosciute da voi, con le quali interagire per capire se esistono potenzialità nell’idea o se fosse meglio lasciarla chiusa nel cassetto e buttar via la chiave.

    Concludo scusandomi perché mi rendo conto che sarebbe stato più facile l’approccio se avessi frequentato uno dei vostri corsi e anche se sono quasi sicuro che frequenterò vado lo stesso a dipingermi sulla maglietta qualche cerchio concentrico per aiutare la vostra mira.

    Saluti, Max.

    PS mentre scrivevo stavo ascoltando la puntata 11 e giuro di non avere particolari psicopatie o, per lo meno, di non esserne a conoscenza.

    PPS non ho fretta, capisco che le persone in questione potrebbero essere in tutte altre faccende affaccendate.

    Reply
    1. Piernicola De Maria Admin Post author

      Max sinceramente, lo sai che non ho capito esattamente la domanda? Intuisco che sei incazzato per qualcosa, ma forse mi sono perso qualche passaggio.

      Se mi spieghi vedo di chiarire.

      Reply
      1. Max

        Io incazzato?
        No no… Chiedo scusa ma mi sono espresso male.

        Rileggendomi direi che posso essere un po’ criptico ma l’intenzione era proprio di non fare incazzare voi.
        La faccio semplice che è meglio. 🙂
        La mia richiesta era relativa ad un’idea di business che avevo avuto alcuni anni fa e che è rimasta nel cassetto, in pratica chiedevo se potevo proporla, e magari fare un po’ di brainstorming con qualcuno dei vostri collaboratori (considerato i vostri impegni) o con qualcuno del gruppo per capire se è valida o se fa cagare. Tutto qui.

        Saluti, Max

        Reply
        1. Piernicola De Maria Admin Post author

          Ah capito ora.

          Max purtroppo noi siamo ben disponibili ad aiutare su idee di business e farlo gratis (nonostante qualcuno che la pensa in modo diverso :-)), ma sempre in sede pubblica.

          In questo modo il beneficio non e’ di una persona, ma di tutti quelli che ci leggono o ascoltano.

          Capisco che tu voglia tenere la riservatezza, ma al momento non esistono altre possibilita’.

          Perche’ non lavorare un po’ di piu’ alla tua idea da solo, magari facendo un piccolo test/prototipo?

          E’ un modo per farti poco male e valutarla con dati reali.

          Reply
          1. Max

            Per inciso non volevo una consulenza ad uso e consumo mio ma mi spaventava un po’ gestire risposte e pareri di 7000 persone, tra i quali sicuramente si annidano anche psicopatici di vario tipo viste anche le risposte al blog e le minacce (di pazzi mi bastano e avanzano già i miei clienti 🙂 )
            Per il test/prova ci avevo anche riflettuto a fondo e credo che mi ci dedichero pure appena riuscirò a trovare un nuovo gestore per la mia attività (per la ricerca ho anche utilizzato un tuo modus operandi per l’outsourcing di cui hai parlato in uno dei podcast per filtrare le risposte e, per ora, sembra funzionare) che mi liberi tempo prezioso.
            Per adesso ringrazio ancora e ci rifletto ancora un po’.

            Saluti, Max

          2. Piernicola De Maria Admin Post author

            Ok Max. Tieni presente che se e’ veramente una cosa da 3 minuti puoi sempre mandare una mail alla mia collaboratrice e ci do uno sguardo veloce. Alla prossima!

          3. Max

            Buonasera Piernicola,
            posso ancora approfittare dei tuoi 3 minuti?

            Se si dove mando?

            Saluti, Max

          4. Piernicola De Maria Admin Post author

            Iscriviti alla mia newslettere scaricando il libro su http://www.efficaciapersonale.com

            E poi rispondi ad una a caso delle mail che ti arrivano, specificando che ti ho detto io di contattarmi 🙂

          5. Max

            Ciao Piernicola,
            la mail deve essere finita chissa dove o più probabilmente il sistema l’ha considerata come una mail di disdetta visto che dal tuo sito non arriva più nulla.
            Considerato il pessimo timing potrebbe anche essersi persa tra corso VV , corso EP, concessionari, gita in Sardegna, ecc. ecc.
            🙂 🙂
            Visto che in questo periodo sarai sicuramente già sommerso da idee di business dai tuoi corsisti ti rimanderò il link al video che avevo preparato più avanti.
            Buon lavoro, Max

          6. Piernicola De Maria Admin Post author

            Max non ho ricevuto nulla! Ricordo bene le mie promesse 🙂

  21. Enrico

    Peccato avervi conosciuto solo ora !
    Rientro nello stereotipo classico descritto da voi : ho aperto un’azienda pensando di spaccare il mondo alla fine ho spaccato qualcos’altro !!! Se vogliamo guardare il bicchiere mezzo pieno almeno mi avete aiutato a capire dove ho sbagliato . Per me non è poco .
    Grazie 1000 ottimo lavoro !

    Reply
  22. mario

    Podcast di grande spessore che riporta le mille persone con idee in testa con i piedi per terra.

    Reply

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