Episodio 4 : quello nel quale spieghiamo come trovare lavoro

By | 5 aprile 2014

lavoratori

Il tema del podcast di oggi e’ come trovare lavoro. O, meglio, come posizionarsi sul mercato in modo tale da non avere mai piu’ come problema quello di trovare un lavoro 🙂

I temi trattati sono tantissimi, dal primo errore da evitare se vuoi competere sul mercato del lavoro oggi fino a scoprire quali sono le abilita’ da coltivare e come farlo.

Un ascolto indispensabile non solo per chi cerca lavoro, ma anche per professionisti e piccoli imprenditori che vogliono ampliare le proprie opportunita’ su questo mercato.

Buon ascolto!

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90 thoughts on “Episodio 4 : quello nel quale spieghiamo come trovare lavoro

  1. Bruno Gulotta

    Ragazzi complimenti, il livello dei vostri discorsi continua a salire!!

    Ho imparato di più da voi con 4 podcast di quanto abbia fatto in 3 anni di università!

    Reply
    1. BusinessCaffeina Admin

      Questo non depone a favore delle università Italiane XD

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  2. Nicoló

    Bravi Bravi Bravi. Diretti e chiari. Queste cose dovrebbero essere insegnate nelle scuole. Non é tanto il contenuto, comunque di alta qualitá, ma nel modo in cui lo comunicate. Non c’é una sola cosa che avete detto che non mi trovi in sintonia. Davvero un piacere ascoltarvi.
    Il succo di tutto é saper DARE VALORE e saper migliorarsi l’esistenza del nostro interlocutore. Tutto quello che ho fatto nella mia vita e che mi ha dato soddisfazioni personali e professionali, é venuto da competenze che ho appreso sbattendomi il culo e imparando per la strada.
    Frank, il passaggio che mi é piaciuto di piú é quello dell’infomarketing, perché ne sono testimone diretto, quando ho capito che tutti volevano guadagnare con le proprie passioni ( col cazzo), ho studiato, studiato e studiato ed ho iniziato a vendere le mie competenze agli imprenditori ( molto difficile ma l’unica strada se sai portare risultati).
    La mia piú grande difficoltá? Quando parlo con gli imprenditori italioti, fargli percepire il valore che puó avere per la loro azienda, un marketing a risposta diretta che aumenti il loro brand, on line e off line.
    Perché non organizzate un un podcast nel quale parlare di come comunicare VALORE? Ovvero, il modo migliore per esprimere al nostro prospect la nostra Unique selling Proposition
    Spero di essermi spiegato e che possiate svilupparci qualcosa di interessante.
    Grazie, vi stimo e vi seguo continuamente….
    PS: Ma perché quando imitate i laureati sfigati scimmiottate in accento del SUD?? Niente niente siete nu poco razzzist?? AHHHAHAH scherzo….bravi davvero!!
    Nicoló.

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    1. BusinessCaffeina Admin

      Rigetto le accuse di razzismo… ultimamente io faccio sempre più spesso l’accento veneto XD

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  3. Nicoló

    Ho cazzato qualche verbo e errore di battitura scrivendo da una tastiera dell’ IPAD …abbiate pacienz….

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  4. Andrea

    Posso lasciarvi o’ curriculúm?
    Scherzi a parte, bravissimi è proprio così che funziona.

    Grazie per le info che ogni giorno ci date!

    Reply
    1. Piernicola De Maria

      Andrea il CV lo puoi lasciare solo se accompagnato da una lettera di motivazione dove chiedi di lavorare in una azienda dinamica 🙂

      Reply
  5. Fid

    Piernicola è cambiato moltissimo negli ultimi anni…ma in peggio per me.
    Io lo seguo da diversi anni ma è la prima volta che mi trovo a commentarlo negativamente.. ora sta diventando troppo cinico…un conto è essere diretto..un conto è essere arrogante, superbo e ultimamente non lo si riesce più a prendere (registra video dalle spiagge o altro).. prendere in giro tutti a suon di parolacce (anche Frank merenda) sono contenta per te o voi che tutto ciò vi faccia ridere…
    Forse non sai che nessuno ti prende gratis Piernicola.. e nemmeno se lo paghi…come te anch’io penso che andare a bottega sia la soluzione per fare esperienza..diverse volte mi è capitato di fare delle ricerche per trovare un mentore per osservare il mestiere per vedere se mi piaceva come dici tu (aspetta che non ho usato l’espressione imparare) oppure offrendo compensi…sai che ci sono stati tipi che mi hanno risposto “la sua richiesta non può essere accettata per per ragioni deontologiche interne al nostro Ordine e per ragioni logistiche” testuali parole…e allora ho cominciato a dire che pagavo per la consulenza..ho capito perchè nascono le sanguisughe…ok pago ma almeno devo avere il meglio..e dove lo trovo l’albo dei migliori?
    ma di che cosa parli? Piernicola che tu sei stato fortunato ai tuoi tempi..forse non sai che nelle scuole o università hanno introdotto il tirocinio e quando ti mandano presso un’azienda sei solo di intralcio al normale svolgimento delle attività..oppure che gli stage non sono sempre retribuiti…sai quando ti prendono?
    quando come al solito gli imprenditori vengono pagati dallo stato..a suon tin tin ..e allora forse anche se devi solo osservare ti tengono seduto sulla sedia oppure non sai che molti sono gelosi del proprio mestiere..
    Ah poi Piernicola mi devi dire tu che hai la laurea in economia…perchè non sei andato a lavorare in banca o a fare il commercialista? perchè ti sei buttato in un settore che non dovrebbe appartenerti come naturale sbocco lavorativo? mi devi dire perchè le laurea umanistiche, invece no? perchè cosa pensi che studiare un po’ di diritto o economia spaventi i laureati nelle materie umanistiche? Tu per fare questo mestiere hai dovuto imparare un sacco di cose che al corso di economia non ti hanno insegnato…e cioè psicologia, pedagogia, filosofia, metodologie didattiche e tecniche di comunicazione, marketing…quindi forse i laureati nelle materie umanistiche sanno prima te che hai scelto economia che tutto ciò è importante..cari laureati nelle materie economiche-giuridiche (ah..e poi alla grande gli ingegneri) non fanno altro che vantarsi del loro titoli di studio e poi chissà perchè si buttano a fare tutta questa roba qua che non sanno neppure cosa sia..voi cosa siete? un polpettone…
    Giusto è invece il concetto che se sai fare qualcosa come crearti un blog puoi proporti ad un’azienda come esperto..ma è anche vero che questa idea del dobbiamo essere tutti lavoratori autonomi nel mondo ha portato a questa mania del mettere su il blog, vendere infoprodotti e crearsi rendite..chissà a chi è venuta questa idea se non a certi formatori che sparano certe cose..per forza vi è crisi della formazione e dovete andare in Brasile..se continuate così…
    un conto è possedere competenze tecniche, linguistiche ma poi non mi venite a dire prima… che non ti fai soldi aprendo un blog e dopo se ti licenziano e sai fare certe cose poi ti mantieni così…(forse ho capito male, io?)
    La verità è che avete sparato 4 cose tanto per registrare qualcosa…
    Grazie perchè a qualcosa siete serviti…a capire che in giro c’è sempre qualcuno che crede di aver trovato la ricetta giusta…e che si sente il top del top dell’esperienza…QUANTI IO IO IO…

    Reply
    1. Frank Merenda Admin

      Cominciano ad arrivare i subnormali. Meno male. Ne sentivo la mancanza XD

      Reply
  6. Arturo

    Gentili Frank e Pier ,
    Penso che il poadcast stia andando nella giusta direzione , poi è chiaro che chi asolta ha bisogno di capire anzitutto cosa vuole dalla vita e poi tutto il resto…
    A proposito di qualche commento che ho letto: qualcuno dice di aver notato una sottile linea di razzismo verso determinati giovani.
    E’ solo un modo di far capire meglio le cose o avete davvero qualche risentimento verso sud e compagnia bella ?
    Comunque sono per i commenti e le critiche costruttive e spero che un giorno noi seguaci di Business Caffeina ci possiamo incontrare e relazionarci per creare e non per criticare… Ciao a tutti

    Reply
    1. Frank Merenda Admin

      Arturo, il razzismo te lo sei immaginato visto che sia io che Piernicola siamo due terronazzi maledetti di famiglia Pugliese e Campana 😉

      E ribadisco che prendiamo per il culo a manetta anche quelli del “nord” (il mio accento veneto spopola!) 😉

      Ciao.

      Reply
  7. Fid

    Meno male che sono subnormale..tu che sei FRANK o scusa Francescooooooooooooooooooooooo…
    Forse al messaggio doveva rispondere Piernicola perchè riguarda più lui che te…io non so neppure chi tu sia.. rimpiango il primo Piernicola che ne avete fatto?

    Reply
    1. Frank Merenda Admin

      Io sono diversamente intelligente.

      Piernicola mi ha detto che sta andando in spiaggia a registrare 48 minuti ininterrotti di “IO, IO, IO” per farti rosicare.

      Poi te li pubblica mentre si fa massaggiare da due odalische e beve acqua di cocco alla faccia tua.

      Porta pazienza.

      Reply
  8. Fid

    Caro Francesco diversamente intelligente…guarda può bere tutto il cocco che vuole Pier…perchè pensate che uno sta rosicando? guarda che io non invidio Piernicola perchè se ne sta al mare ma solo perchè ha bisogno del mare per fare certe cose…cmq non mi interessa commentare più questa cosa..di tutto quello che avete detto ci sono alcune dritte sensate ma altre ve le potevate risparmiare…forse prima di pubblicare qualcosa dovreste riascoltarvi…
    E comunque non vi fa onore etichettare le persone come tu hai fatto con me …volete commenti al vs. lavoro…beh questo è il mio…dire che non mi è piaciuto ciò che avete registrato non vuol dire che vi ho insultato…poi sarei io la subnormalee..a questo punto mi piace…

    Reply
    1. Frank Merenda Admin

      perchè non te ne vai affanculo e basta?

      Sei subnormale perchè quando qualcosa non mi piace, io non lo ascolto, o se lo faccio NON perdo tempo a rompere il cazzo agli altri.

      Se rosichi perchè sei disoccupata e io e Pier siamo “ricchi”, me ne sbatto il cazzo. Chiaro?

      Sei abbastanza intelligente da accorgerti che NON DEVO RIASCOLTARE UN CAZZO perchè se a te non piace, piace invece a migliaia di persone, visto che siamo pure primi su iTunes?

      Sei abbastanza intelligente da capire che NON SI PUO’ piacere a tutti e quindi se a te non piace, COMUNQUE non me ne frega un cazzo e devi farti una tua vita?

      Vaffanculo.

      Sciacquati dai coglioni.

      Vai ad ascoltare chi cazzo ti pare e non rompere il cazzo qui.

      E adesso basta.

      Reply
        1. Simone

          Sei un mito Pier!!! E anche i vaffanculo di Frank mi fanno sognare…..

          Grandi ragazzi
          Simo

          Reply
      1. Piernicola De Maria Admin

        Ma aggiungo un pezzo, giusto per utilita’ di chi legge lo scambio.

        Personalmente ritengo che il tipo di manipolazione piu’ bieca che si possa fare, e’ quella mascherata di buone intenzioni, che si esprime con frasi come:
        “mi meraviglio di te”
        “mi aspettavo altro da te”
        “non sei piu’ quello di prima”

        Cosa hanno in comune queste frasi? TUTTE si basano sul presupposto che la persona che le pronuncia abbia un qualche diritto a decidere come io (o te) dobbiamo essere.

        Che e’ un presupposto che rifiuto a priori.

        Ritengo di avere il diritto ad essere cinico, stronzo, fare i video dalla spiaggia, mettermi le dita nel naso e dire parolacce quanto mi pare.

        Cosi’ come gli altri hanno diritto a non voler avere a che fare con me. E’ normale, e’ parte della vita.

        Quello che non possono fare, pero’, e’ rompermi i coglioni spiegandomi che secondo loro mi dovrei comportare in modo diverso in base a quello che LORO pensano io debba essere, dire o fare.

        E come dico sempre, nemmeno i miei genitori si permettono questo lusso.

        Figuratevi se lo faccio passare al primo imbecille che capita 🙂

        Insomma, per sintetizzare cio’ che ha espresso Frank magistralmente, hai due opzioni a disposizione:
        – ascolti e smetti di rompere i coglioni
        – te ne vai a fare in culo, smetti di ascoltare, e ti cancelli da tutte le mailing list

        Tertium non datur.

        Reply
        1. Matteo

          è un piacere leggerti Piernicola, è incredibile come riesci a leggere e a tradurre certe dinamiche molto sottili

          Reply
      2. valhallo

        mi ricordi quei bambini piccoli che son contenti finchè gli si dà ragione ma subito pestano i piedi in segno di protesta appena qualcuno li contraddice… esilarante… immagino che la tua simpatica moderazione dei commenti farà in modo di non pubblicarlo, l’importante è che tu lo legga. Noto che da 20 a 36 anni la tua crescita intellettuale e umana è stata prossima allo zero. Complimentoni 🙂

        Reply
        1. Frank Merenda Admin

          Tu invece mi ricordi il classico deficiente, pavido e infame che scrive stronzate su internet coperto dall’anonimato.

          Sei il peggio della società umana, che ha paura anche della sua ombra e che può venire fuori dalla sua fogna solo grazie strumenti come internet che tirano fuori il peggio della società e danno voce anche ai vigliacchi come te.

          Io a differenza tua, in ogni cosa che faccio e che dico metto nome e cognome. Tu invece conti come lo stronzo del mattino che faccio subito dopo colazione.

          Ciò detto, ti do una lezione di vita al volo: io non sono tenuto a sopportare NULLA.

          Gli scarafaggi come te che in preda alle loro malattie mentali passano il tempo a svegliarsi la mattina e pensare come rompere il cazzo al prossimo, io semplicemente non li voglio in mezzo ai coglioni.

          Se tu contassi qualcosa nel mondo, avresti cose da fare che non sono imporre la tua disgustosa presenza agli altri e il tuo scopo di vita non sarebbe quello di rompere il cazzo al prossimo.

          Quindi ti invito ad andare gentilmente, con carineria a fare in culo, e appestare come sicuramente fai la vita di coloro che sono COSTRETTI a sopportare la tua merda, come amici stretti, parenti e quant’altro che magari per buona creanza non possono lanciarti di testa dal balcone.

          E adesso sciacquati dai coglioni.

          Reply
  9. Andrea M.

    Ciao,
    ho appena divorato il vostro quarto episodio. Si, avete ragione su tutto e vi ringrazio per aver espresso i vostri pareri in modo sincero e per averci dato tanti consigli. Utilissimi nel mio caso visto che sto cercando un nuovo lavoro.
    Vi ringrazio per la qualità dei podcast e sono felice di ritrovare Piernicola visto che sono un suo vecchio cliente online. E mi fa piacere anche conoscere Frank Merenda che dice quello che pensa.
    Sto scoprendo come la vendita sia importante e non è affatto una cosa che credevo così lontana da me. Per questo ho deciso di leggere il primo libro che ha consigliato Frank sulla vendita (il primo dei 4). E chissà che non cominci a pensare a prendere questa direzione visto che nel mio settore (chimica) c’è una marea di richiesta di bravi venditori.

    Ho una domanda per Frank Merenda (ma anche per Pier) riguardo i venditori. Anche se non so se è troppo abc. Mi è venuta fuori seguendo il tuo blog e questa puntata audio. Ma frugando nel tuo sito non ho trovato nulla. Quindi o è una buona domanda o è una domanda pacco 😀
    Quante tipologie di venditore esistono? Visto che da come ne parli sembra che ci sia una gran quantità di sfumature. Dal online al offline, al estroverso a quello un po’ più introverso, ecc

    Buona settimana,
    Andrea.

    Reply
      1. Andrea M.

        Ti ringrazio,
        appena ascoltato 😉 Sono del terzo tipo.

        Reply
  10. Matteo

    Prevedo schiavi per Frank e Piernicola tra 3…2…1… XD

    A parte gli scherzi, avanti anni luce come sempre!

    Reply
    1. Piernicola De Maria Admin

      Non era questa l’intenzione Matteo! 🙂

      Reply
  11. Gennaro Romagnoli

    Ciao Ragazzi,
    bellissima puntata…sono completamente d’accordo con voi
    personalmente ho studiato per passione ed ancora oggi
    lavoro “per passione”. Questo mi ha aiutato moltissimo
    nella mia professione che svolgo con estremo piacere.

    Il vostro podcast mi ci voleva proprio, infatti non essendo
    la mia professione orientata al business, mi serve avere
    informazioni intelligenti su questo mondo che mi ha
    sempre dato una marcia in più rispetto a tutti i miei
    colleghi.

    Grazie
    Genna

    Reply
    1. Piernicola De Maria Admin

      Grande Genna!

      Mi fa piacere che ti piaccia il podcast…

      Reply
  12. Pier

    Condivido pienamente quanto espresso da Piernicola sull’ “andare a bottega” per imparare.

    Era un idea che mi frullava in testa già da un po’ e per fortuna ho scoperto che non sono l’unico pazzo a pensarla così.

    Adesso prendo il telefono e inizio a fracassare le palle al mio mentore finché non mi prende come schiavetto.. se poi si arrabbia dico che è colpa vostra 😀

    Reply
  13. Peter

    Ciao Frank e ciano Piernicola

    posso dire che la mia opinione è per quasi il 90% sulla stessa lunghezza d’onda delle vostre riflessioni, tuttavia trovo che non sia facile trovare un mentore da cui andare “andare a bottega” (che in fondo è la strada più giusta), soprattutto per chi vive nel profondo sud dell’italia (terronazzo anch’io 🙂 ) con tutti i limiti del caso. Io ci provato, ma ho ricevuto porte in faccia, più volte nel corso degli anni ho pensato di emigrare al nord e andare a bottega da quelle parti, ma resta il problema di come mantenersi ed imparare gratuitamente allo stesso tempo.

    Detto questo la prima domanda che volevo porvi è questa: C’è un modo/sistema per capire quali sono REALMENTE i bisogni di un’azienda?

    Lo chiedo perché io ho investito su me stesso avviando un’attività di promozione e sviluppo business all’estero, in sostanza mi occupo di export ed internazionalizzazione dell’imprese. Ho scoperto, mio malgrado, che pur essendo un argomento tra i più dibattuti alla fine le pmi italiote dell’export non gliene po fregar de meno, in alcuni casi preferiscono fare da sole…male, ma da sole. O meglio…mostrano un certo interesse iniziale, ma appena arrivano alla questione prezzo vogliono pagare solo a provvigione, quindi dovrei proporre i loro prodotti (perfettamente sconosciuti) senza uno straccio di marketing, ecc.
    Mi chiedo: O ho sbagliato settore oppure non riesco a far percepire il valore del servizio…ma a volte mi sembra che le pmi nostrane siano fatte tutte con lo stesso stampino per come ragionano…stile “Cantacessi” per dirla alla Frank. Boh!

    D’accordissimo con Frank sul discorso che la vendita sia l’aspetto più importante da tenere in considerazione, anzi, vorrei chiedergli quale sarebbe il libro sulla vendita che ha consigliato ad altri utenti…mi deve essere sfuggito.

    Saluti

    Reply
    1. Frank Merenda Admin

      Ciao Peter, dovresti riascoltare meglio quello che dico nelle mie parti di intervento.

      Posto che se sei un terronazzo, cercare “un boscht” di lavoro intorno a casa tua non è una cosa da fare, per me le “aziende” sono quelle che cotruirete voi da oggi in avanti.

      In Italia se aspettate che “Totonno o Mezzacapa”, il padrone della latteria di Nocera Inferiore vi assuma come impiegati e avete il vostro bel “boscht fiss’ da millecinguecend’ euro nu mes'” state freschi… nè che costui possa capire qualcosa di quello che spiego io (direct marketing, branding, vendita professionale ecc…)

      Le strade sono due:

      1 togliti dai coglioni, vai all’estero e impara la lingua inglese da professionista almeno. Mantieniti nel mentre con un lavoro qualunque e fatti il culo per imparare quello che ti serve. Se vuoi fare Caloggero mantenut’ da mammà campi fresco…

      2 Diventa un lavoratore autonomo, come era tuo nonno prima di te, che aveva la sua bottega, o faceva il contandino. Basta con sta cazzata del lavoro dipendente e del posto fisso. Non esiste più e non esisterà più. BASTA CAZZO. Diventa un freelancer di quello che vuoi e trova gente disposta a pagare per ciò che sai fare.

      3 Non ho mai consigliato nessun libro sulla vendita, anzi dico chiaramente più volte di non leggere libri sulla vendita ma di studiare il mio blog.

      Ciao.

      Reply
      1. Peter

        Mai fatto il dipendente in vita mia…e non sono alla ricerca di quello, visto che sono già un autonomo.
        Il problema, come ti dicevo, è trova gente disposta a pagare per ciò che so fare…

        Reply
        1. Frank Merenda Admin

          Esiste una competenza di cui ho parlato nel podcast: si chiama posizionamento e marketing a risposta diretta. Se vuoi intercettare una domanda, sopravvivere e vendere tanto, devi conoscerli molto bene entrambi.

          Se speri di andare a bussare le porte delle aziende al paesiello e di vendere così, stai fresco 🙂

          Reply
      2. Piero

        Ciao Frank,
        avevo la stessa domanda di Peter da porti e ti ringrazio per la risposta!

        Nell’applicazione del tuo consiglio, mi trovo difronte ad un problema.
        Siccome i masterclass non ci sono e Totonno o Mezzacapa non ti permetterà nemmeno di andare a bottega da lui ( perchè è talmente stronzo da pensare che in qualche modo vuoi fregarlo ), come si fa a diventare un freelance, se non ti danno la possibilità di respirare l’aria ( anche se inquinata ) del lavoro che si vuole fare?

        GRAZIE!!!!

        Reply
      3. Piero

        Cosa avete contro i dipendenti? Quindi secondo le vostre facce di tolla,dovremmo diventare tutti venditori 24 su 24 senza garazie e morir di fame? Avete rotto il cazzo con ste menate da manager,solo per adescare gonzi da portare ai vostri corsi lava-cervello ==> TOGLIETEVI DAI COGLIONI!

        Siete la cloaca dell’Italia che tradotta sarebbe la merda! Non vi sopporta più nessuno! E andate a lavorare seriamente,anzichè fare i magnaccia con gente debole che hanno bisogno di speranze (quelle vere) NON le vostre cagate!

        Perchè dei vostri “corsisti” non ne abbiamo ancora visto “UNO” che va in giro in ferrari e con la villa al mare (ad eccezione di li organizza ovviamente).

        E se avete le “palle” come dite di avere (anche se dubito fortemente),PUBBLICATELO IL MIO COMMENTO!

        Reply
        1. Piernicola De Maria Admin

          Piero pubblichiamo tutti i commenti. Non pubblicarlo sarebbe un onore troppo grande per te e significherebbe che “temiamo” una potenziale lesione da quello che dici 🙂

          invece, fortunatamente, sei talmente tanto coglione da rafforzare le nostre tesi.

          Per la cronaca, io che li organizzo non ho nemmeno una ferrari o una villa al mare. E nemmeno Frank. Cazzo non funzionano nemmeno per noi ora che mi ci fai pensare!

          Reply
  14. vinci

    e’ tutto cosi scontato —— che solo qualche gallinone nn sa—–

    Reply
    1. Piernicola De Maria Admin

      Vinci… se e’ un complimento quello che hai scritto… grazie!

      Se non lo e’ ti mando Frank 🙂

      Decidi tu!

      Reply
  15. Antonello

    Spero che lo ascoltino in tanti,,,,troppa gente finisce a gambe all’aria solo perchè si aspetta che qualcun’altro gli risolva il problema del lavoro, tra l’altro pagato a tempo, indipendentemente dai risultati ottenuti. Ecco spiegata la crisi Italiana.

    Reply
  16. Alessio

    Ciao Pier e Frank! Avete pienamente ragione in questo podcast !! Un po come diceva Martin Conroy nella lettera che fruttò più di un miliardo e mezzo di “FOTTUTI” 😀 bei dollaroni al Wall Street Journal…..

    Conoscenza. Conoscenza utile. E la sua applicazione.

    Un saluto Alessio!

    Reply
    1. Piernicola De Maria Admin

      Eh si Alessio. E siamo solo all’inizio della rivoluzione di Business Caffeina, che per noi e’ un progetto a lunghissimo termine.

      Ne vedrete delle belle.

      Reply
  17. Arturo

    Carissimi Frank e PierNicola ,
    Devo dire che il quarto episodio è stato ILLUMINANTE e penso che molti se ne dovranno rendere conto.
    Daccordissimo su imparare un lavoro a bottega e sapere cosa si vuole.
    Ad un certo punto mi si è accesa una spia quando avete parlato di coloro che vendevano corsi per crearsi un business on-line seguendo le prorpie passioni. Si tratta dello stesso Signore che fà anche corsi di meditazione ?
    Prima di sparare a zero però vorrei la Vostra benedizione per fare Nomi e Cognomi….
    Secondo Voi esiste ancora oggi (7 aprile 2014) la possibilità di creazione di un sito automatizzato che genera reddito o è una stronzata ? Tra popolani del web si dice che il Signore di cerchierist….. ha fatto un gran bel fatturato tempo addietro. Cosa ne pensate ?
    Un ultima cosa: Con tutti i piennellisti in Italia cosa potete dire sulla scelta di un corso di pnl ?
    Una domanda a Pier: qual è oggi il sito di riferimento per iscriversi ad tuo corso dal vivo ?

    GRAZIE INFINITE E BUON LAVORO

    Reply
    1. Frank Merenda Admin

      Ciao Arturo,

      nel limite del possibile noi “aggrediamo” concetti errati e mai le persone. Nessuno è perfetto innanzitutto e io certe cose che magari sostenevo anni fa, così come Piernicola, OGGI non le sostengo più ecc…

      Ciò detto, si può certamente guadagnare online, io stesso come anche Piernicola ho tra le mille cose infoprodotti in vendita. Il problema non è guadagnare online (che è certamente possibile) quanto il concetto fallace “guadagna con le tue passioni” che essenzialmente è una stronzata a meno che per puro caso una tua passione non sia anche una competenza estremamente richiesta dal mercato. E’ anche fallace la balla “lo fai oggi e poi non lo tocchi più” perchè ad esempio gli infoprodotti che vendo io hanno uno staff dietro che ci lavora. Se io non avessi lo staff, dovrei smazzarmi il backoffice da solo (come fanno tutti i guadagnatori con le loro passioni) e ti assicuro che tra mail, assistenza, aiuti, reclami, info cazzi e mazzi è un LAVORO.

      Certo non sei in fabbrica o in miniera a cavar carbone nè da Amadori a cavar le budella dal culo del pollo, ma è un LAVORO. Quindi niente minchiate “lo fai e poi plin plin aspetti i soldini su pyapal” perchè non è così.

      Ciò detto, ti do i miei due cents sulle domande che hai posto:

      Per l’online ti consiglio il sito di Mark Cannelli: http://www.guadagnareonlineitalia.it/

      Per la PNL, posto che Piernicola non la insegna in Italia sennò la domanda non sarebbe da porsi, ti posso consigliare per cultura, competenza e grande umanità e passione Raffaele Tovazzi di HRD, la scuola di Roberto Re : http://www.l8020.com/

      Ciao!

      Reply
    2. Piernicola De Maria Admin

      Arturo, ti rispondo all’unico pezzo tralasciato da Frank!

      Ultimamente organizzo solo eventi “one shot” in Italia, e per questi ti basta essere iscritto alla mia mailing list, dove di solito mando le informazioni.

      Vai su http://www.efficaciapersonale.com e entraci da li’ 🙂

      Reply
  18. Rosario Beneduce

    Grazie x gli enormi consigli che ci dispensate in ogni podcast che fate. Concordo in pieno sul fatto che laurearsi è più una soddisfazione personale e che se vuoi fare impresa l’unica cosa che non ti serve è prp la laurea, ma ti occorrono ben altri strumenti (ho 2 lauree e un master con cui pulirmi il culo). Splendido il pensiero e i consigli sull’importanza di conoscere l’inglese da parte di Piernicola….

    Reply
  19. Matteo

    Se continuate così diventerà un podcast leggenda! E’ stato veramente un colpo di genio.
    Anche solo vedervi all’opera è una lezione di marketing

    Reply
    1. Piernicola De Maria Admin

      Nonostante le parolacce 🙂

      Grande Matteo grazie di aver “superato” la prima impressione!

      Reply
      1. Matteo

        ahah sìsì
        sono stato inopportuno con quella criticuccia sfigata. Si vede che mi giravano un po’ quel dì eheh

        Grandi!

        Reply
  20. Luca

    Ciao frank complimenti x il vostro podcast, grazie a voi ho una visione complimente nuova di come gira il mondo.
    Come ti dissi qualche tempo fa ormai da 4 anni lavoro per un’azienda che fa teleselling, tralasciando il fatto che abbiamo un fisso a malapena decente e le cosiddette provvigioni sono quasi impossibili da raggiungere, hai qualche consiglio da darmi su come migliorare la mia situazione? L’ azienda per cui lavoro ha un turn over pazzesco si arricchisce esclusivamente l’imprenditore e noi contribuiamo al suo benessere. Ti confesso che mi sento abbastanza sfruttato.
    A me piace vendere, parlare con le persone, gestire obiezioni ecc… se fossi maggiormente motivato soprattutto economicamente sono sicuro che darei molto di piu.

    Reply
    1. Frank Merenda Admin

      Luca sì in una parola: vattene.

      Non sei un albero, non hai radici, puoi spostarsi.

      Quattro anni a farsi brasare in un call center mi sembrano una punizione sufficiente. Se hai DAVVERO voglia di fare, è giunto il momento di andare avanti.

      Reply
  21. Luca

    Ciao ragazzi!! Sono un cliente di Pier da diverso tempo ma ho letto e condiviso anche tanti articoli del blog di Frank.Siete fantastici; il podcast è sensazionale. Adesso durante il running, bici ed in macchina so sempre cosa ascoltare. GRAZIE.
    ho una piccola richiesta; premetto che ho ascoltato le prime 3 puntate e non ancora la quarta, mi piacerebbe tantissimo ascoltare una vostra puntata sulla LEADS GENERATION. Soprattutto da Frank. Tutto quello che riguarda la leads generation; quali canali, budget, persone !!! Perché un canale piuttosto che un altro ; perché magari destinare X money ad una campagna ads e perché destinare molti meno soldi ad una rivista (o Magari di più …. ) sarebbe davvero davvero interessante …!!!
    Grazie ancora per quello che state facendo GRATUITAMENTE ; il podcast stesso è un investimento per la vostra leads generation!!!!

    Reply
    1. Piernicola De Maria Admin

      Ciao Luca,
      dalla tua email non riesco ad arrivare al tuo cognome e quindi non posso sapere “quale” Luca sei, ma grazie di avermi seguito fin qui e del commento!

      Sicuramente ne parleremo in qualche prossima puntata.

      Continua a seguirci!

      Reply
  22. Mattia

    Straordinari!
    La cosa che mi piace di più è che la verità senza tanti giri, in modo duro e diretto e date consigli pratici e sperimentati nella vostra vita.
    Anche in questo podcast è stato brillante e illuminante.
    Siete fantastici, grazie.
    Mattia

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  23. Arturo

    Ciao ragazzi ,
    sono davvero emozionato per aver ricevuto risposto alla mia preghiera nell ‘episodio 4.
    Ora che le cose diventano più chiare vorrei proporvi la mia pioggia di domande anche a beneficio di tutti i seguaci del poadcast. Ho preparato un promemoria spero di non farvi incazzare…
    1) Business on-line: oggi in Italia qual è l ‘alternativa efficace e pratica per realizzare un reddito (diciamo seimila mensili) con un sito di vendita ? Dove imparare e cosa mettersi a vendere per concretizzare davvero ?
    2) Finora nel poadcast avete parlato di come agite nel mare del business. Quali sono le radici della vostra gavetta in Italia e all’ estero ?
    3) Esiste in Italia un mentore capace di farti crescere on line e farti diventare un microimprenditore come voi ?
    4) Molti propongono pacchetti di infoprodotti che ti insegnano un qualcosa ma non ho ancora trovato qualcuno che ha un business suo. Non vi sembra un enorme catena di san antonio ?
    Spero mi rispondiate entrambi su questi punti perchè penso rendereste felice me e tutti gli ascoltatori.
    Grazie di cuore.
    Benedico voi e il vostro modo di fare.

    Arturo.

    Reply
    1. Frank Merenda Admin

      Arturo, io e Piernicola non siamo “infomaketer” e questo non può diventare un podcast sull’ “infomarketing”.

      Abbiamo qualche prodotto online (che vende anche molto bene per carità) ma non è certamente la nostra area di estrazione nè di specializzazione.

      Se vuoi imparare il mestiere del “guadagnare online”, ti posso solo consigliare il sito di riferimento http://www.guadagnareonlineitalia.it di Mark Cannelli, che è un ottimo divulgatore di queste tematiche e mio partner in altre attività online.

      Detto semplice, è uno che insegna quello che fa e soprattutto fa funzionare in Italia.

      Non fa ,come spiegava Piernicola nel podcast, “brokeraggio di informazioni” a cazzo dagli USA nel campo dell’info-business.

      Ciò detto ti ripeto, io sono un imprenditore OFFLINE, Piernicola pure (pur avendo lui una MAREA di competenze anche nell’online per “passione” sua) e quindi non siamo qui per spiegare o ripetere cose che magari altri fanno meglio di noi (o meglio, magari sono proprio le persone alle quali noi deleghiamo certi compiti “tecnici”).

      Nel corso di Mark trovi tutte le informazioni che ci hai chiesto ad esempio (come trovare un mercato ecc…)

      Poi, per crearti una “squadra” al quale far fare e delegare tutta una serie di compiti anche nel campo dell’infobusiness, come facciamo io e Pier, è tornato disponibile in questi giorni il suo corso http://www.outsourcingefficace.com

      Ciao!

      Reply
  24. Corinne

    Ciao Pier e ciao Frank, ho letteralmente divorato i quattro episodi dei podcast , ma è soprattutto l’ultimo che ha attirato la mia attenzione…e finalmente ho sentito parole illuminanti, dirette e chiare.

    Prima di tutto grazie per aver ricordato che bisogna sapere ALMENO l’inglese (sembra una cosa ovvia, ma invece non lo è…. anche se per me è inconcepibile, visto che sono cresciuta parlando diverse lingue)

    Vedo tutti i giormi troppa gente PRETENDERE di avere un lavoro solo perchè ha un pezzo di carta e quindi tutto sembra dovuto ( e se poi vai a metterli alla prova NON sanno fare niente di concreto “l’università ci faceva solo studiare testi e fare teoria”), e vedo troppa gente che non avendo un lavoro si dispera perchè “nessuno mi cerca… anche se ho il master”.
    Ebbene…vai a chiedere a questi individui COSA sanno fare di particolare, quale è la loro specialità e questi vanno in crisi e non sanno cosa rispondere… ( e allora perchè IO dovrei farti lavorare? che vantaggi potresti dare a me? cosa c’è di unico in te che non potrei trovare in qualcun altro? )

    Mi è piaciuto molto il concetto di Pier di “andare a bottega”, (cosa che ho fatto anche io a mio tempo , e che mi è servita più di anni di università…) ,

    Al prossimo episodio 🙂

    Reply
  25. Lucia

    Ciao Frank Merenda,
    non posso scaricare i TUNES in quanto girano solo nel computer MAC, sono andata a verificare tutti i supporti e non ne ho neppure uno e non posso permettermi neppure di comprarne uno,di conseguenza non posso scaricare i vostri podcast e ascoltarli in internet ci vuole troppo tempo.C’è un’altro modo per scaricarli?
    Ti saluto,Buon Business!

    Reply
  26. Paolo

    Ciao, grazie come sempre per le info e consigli gratuiti.
    Il discorso relativo al poscto fisso è ovvimante chiaro e lo condivido in larga parte, nel nostro paese però forse una nicchia rimane. Per chi ha santi in paradiso un posticino in banca, o in un entre statale, o una municipalizzata a 25mila netti annuali e tanto tanto tempo libero non sono forse da scartare. Per una ditta individuale non è cosi semplice fare e replicare negli anni un risultato simile, sbaglio?
    Ciao
    Grazie
    Paolo

    Reply
    1. Frank Merenda Admin

      Ciao Paolo, di che risultato parli cortesemente? Dai cose per scontante nella tua affermazione che non permettono di capire bene cosa vuoi dire.

      Reply
  27. Antonio F. Russo

    Grandi come al solito. Ogni podcast è una sveglia mica da ridere.
    Fortunati coloro che tra i commenti affermano di conoscere già queste cose, perchè unite alla loro esperienza, bravura e saggezza avranno già permesso loro di fare milioni di euro.

    Reply
    1. Piernicola De Maria Admin

      Antonio come sai metterla giu’ tu non ci riesce nessuno.

      Troll inside!

      Reply
  28. Gennaro Romagnoli

    Bravissimi ragazzi,
    Bhe intanto il nuovo logo è una vera figata 🙂

    Grande Pier non vedo l’ora che ci sia la puntata dedicata allo
    sputtanamento della PNL…sono anni che cerco di raccontare
    ai miei lettori che quelle cose sono state scritte 40 anni fa,
    ma essendo pissi-cologo nessuno mi crede;)

    Sono stra d’accordo anche con Frank quando (nella scorsa
    puntata) affermi che l’internet marketing italiano ha promesso
    a molti grandi risultati con poco sbattimento..e a distanza di
    qualche anno dal suo arrivo (circa il 2007) molti si stanno
    rendendo conto che serve preparazione e professionalità…
    oltre al marketing casalingo 😉

    Reply
    1. Piernicola De Maria Admin

      hahahaha Gennaro allora ti divertirai 🙂

      Reply
  29. claudio m

    Complimenti. Il miglior podcast. Mi ha aperto gli occhi. Grazie

    Reply
  30. Simona

    Ciao Pier, ciao Frank, e ciao a tutti i business-caffeinomani! Questo 4° episodio è stato semplicemente grandioso, e non solo perché Pier ha parlato di me! (sono l’organizzatrice del Ballo delle Debuttanti della mia città 😉 ). La mentalità del posc’ to dilaga tuttora tra i neo-laureati che pretendono l’assunzione per il fatto di aver studiato all’università, ma non sono disposti a offrire quello che il mercato del lavoro vuole.

    Sono contenta dell’incredibile successo di questo podcast, perché sta offrendo un valore impagabile ai giovani-giovani, e ai diversamente giovani come me 😀

    Grazie, e non siate timidi: dite più parolacce!!!!

    Reply
  31. Eros

    Ciao ragazzi, un’osservazione relativa ai curriculum inviati:
    Da molti anni, su suggerimento di mia moglie, rispondo sempre a tutti i curriculum in modo molto garbato, pensando che chi riceve una risposta negativa abbia almeno il piacere di venir letto.
    Oggi con stupore ricevo una replica di ringraziamento alla mia risposta e finalmente realizzo che nessuno in tanti anni lo aveva mai fatto.
    Sappiamo tutti che gli imprenditori italiani dal punto di vista emotivo sono molto centrati e non hanno problemi di ego, quindi non cedono alle lusinghe 😉 ma vedere che dietro a un curriculum c’è anche una persona che interagisce potrebbe esser un punto a favore.

    Reply
  32. Stefano

    Cazzi tuoi? Beh.. Il problema è che se nessuno si assume l’onere di formare, non ci sono cazzi che tengano, ci saranno sempre persone senza esperienza che non possono fare il tal lavoro perché TUTTI chiedono esperienza..
    E non tutti possono permettersi di pagare qualcuno per imparare qualcosa, senza contare che ci sono meccaniche tanto contorte che se uno vuole fare un corso fotovoltaico per avere la capacità per entrare nel settore, non lo trovi manco a morire perchè o le aziende non lo fanno, o quelli che ci sono e non si sa se siano riconosciuti, o ti indicano posti in cui chiedere tipo IFTS e non si riesce nemmeno a capire dove sia la sede in lombardia.. Inoltre io ho dato come disponibilità sul curriculum che ero pronto a imparare senza compenso.. Pensate che qualcuno abbia chiamato?

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  33. Pingback: Vorrei uscire dal pantano in cui mi trovo che cosa mi consigli ?

  34. Francesco

    Frank e Pier che dire, i vostri insegnamenti sono oro colato ed essendo in procinto di laurearmi in economia non posso che essere d’accordo con la vostra visione.
    Comunque per voi due lavorerei gratis tranquillamente, soprattutto con te Frank perché ho intenzione di imparare a vendere.
    Ancora complimenti!

    Reply

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