Episodio 3 : quello nel quale si parla di come scegliere i propri collaboratori

By | 31 marzo 2014

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Non puo’ esistere nessuna azienda senza che ci siano delle persone valide all’interno che ne sorreggano i sistemi.

Ma come sceglierle? A cosa fare attenzione durante il processo di selezione?

Come trasformare la propria azienda in modo da renderla attraente per le persone di talento?

E’ proprio necessario che le persone lavorino 8 ore al giorno?

Quali sono le paure che un imprenditore deve superare per essere in grado di attirare talenti?

Come puoi scoprire sin da prima che la persona sara’ adatta al ruolo che deve ricoprire?

Queste sono solo alcune delle domande che hanno una risposta nel terzo podcast di Business Caffeina, che ti invitiamo a scaricare direttamente dalla nostra pagina iTunes alla quale accedi cliccando sull’immagine qui sotto:

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(e ricorda di lasciarci una recensione!)

 

Se invece preferisci ascoltare direttamente, clicca il tasto play qui sotto ascoltare da SoundCloud:

32 thoughts on “Episodio 3 : quello nel quale si parla di come scegliere i propri collaboratori

  1. Mark

    proprio ieri sera parlavo con la mia compagna perchè in questi giorni sta selezionando del personale
    per una nota Brand di lusso del settore abbigliamento. lei è una manager interna e quindi ha tutti i regolamenti aziendali da rispettare per la selezione,l’inserimento ecc…
    anche loro hanno gli stessi problemi che hanno un po tutte le aziende.

    in verità anche aziende cosi grandi e cosi strutturate sono indietro mille anni luci sulla selezione del personale,
    nonche sull’inserimento delle persone nei vari sistemi (cosi li avete chiamati voi oggi) sia interni che esterni…

    quindi il problema non è solo per l’azienda a conduzione familiare o l’artigiano ma anche per molte multinazionali.

    ottimo podcast davvero cazzo… 😉

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    1. BusinessCaffeina Admin

      Ciao Mark,

      tutte le aziende hanno i medesimi problemi. Si pensa sempre che “l’azienda grande” sia grande perché sa fare meglio le cose rispetto agli altri.

      Per molte cose, in termini di capacità pubblicitaria, disponibilità economica, controllo qualità sui processi produttivi ecc… nella stragrande maggioranza dei casi è vero.

      Ma anche nelle aziende grandi, anzi soprattutto nelle multinazionali proprio perchè sono dei giganti “lenti” a reagire, spesso il problema selezione del personale è sentito perchè si opera in modo assurdo, così come hanno enormi problemi lato marketing a risposta diretta e lato vendite.

      Il punto è sempre quello: se hai molti soldi, sembri solo meno scemo 😉

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  2. Matteo

    Siete dei GIGANTI. Davvero avanti anni luce alla mentalità italiana media, non soltanto per quanto riguarda l’imprenditoria.

    Ammetto di essere stato uno di quelli ad aver criticato il primo podcast con la storia delle parolacce, ma davvero mi rendo conto della frivolezza della critica considerato il valore di questi podcast. Ce ne voleva uno così fatto bene per il business! A parte questo, se ne trovano di validi solo in lingua inglese.

    Continuate così, ormai sono un businesscaffeinomane 😉

    Matteo

    Reply
    1. BusinessCaffeina Admin

      Ciao Matteo, lieto che ti sia ricreduto e felice di averti a bordo.

      Tanta businesscaffeina per te 😉

      Reply
  3. Arturo

    Carissimi PierFrank,
    IL poadcast è entusiasmante ed innovativo !
    E’ come assistere al david letterman show e superquark insieme.
    Una preghiera: Potreste parlare anche di giovani e lavoro e come crearsi degli sbocchi on line e non ?
    Scusate se chiedo troppo ma è prorpio in quest ‘ epoca che bisogna affrontare maggiormente questi argomenti.

    Un saluto affettuoso

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  4. Pino

    Paradosso e’ che necessariamente nelle grandi Aziende, essendoci costi di gestione altissimi dovuti alla maggior estensione della Company Aziendale, la crisi e’ piu’ sentita rispetto alle piccole realta’ di business ove il Brand se e’ esiste e’ praticamente quasi inesistente. Tanti e tanti in culo alla balena…..Pino…..Ciao a Frank e Pier

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  5. ANDREA

    Devo dire che questi momenti spesi ad ascoltarvi sono sempre piacevoli e soprattutto istruttivi
    Dopo 20 anni di carriera pensavo di sapere tante cose…e invece nn era cosi’!nn si finisce mai di imparare.
    Grazie davvero e complimenti!

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  6. Simone

    Cari Frank e Pier,
    ascoltarvi è sempre un piacere e sta diventando un abitudine alla quale non si può rinunciare.
    Interessanti e istruttivi tutti gli argomenti che avete trattato. Dal mio punto di vista (e come direbbe Frank chi cazzo si incula il tuo punto di vista :D) il motivo per cui gli imprendidioti vogliono il personale 8 ore in ufficio è perchè loro non cercano collaboratori come quelli dei quali vi avvalete voi, ma acquistano il tempo e pretendono di utilizzarlo tutto, 8 ore appunto.
    Da quello che mi è sembrato di capire, nel vostro caso il rapporto con i vostri soci/collaboratori è legato solo al servizio offerto e quindi che ad esempio i vostri corsi siano pieni, che i vostri siti facciano lead e così via. E’ pur vero che l’imprenditore medio non sa, e forse non può, stimare il valore di tutte le attività affidate e, quindi, l’unico metro di giudizio che ha sono le ore impiegate per portarle a termine. Segue che l’associazione, sei in ufficio quindi lavori e se ti vedo libero per un attimo ti faccio fare altro, ha un senso e anche le jobs description piene di miriadi di cazzate da fare.
    La mia domanda è: premesso che credo impossibile che siate degli esperti in ogni settore, e premesso che come dite sempre cercate il meglio che si possa trovare in ogni settore, come fate a stimare il valore dei vostri collaboratori? Cerco di spiegarmi meglio: come fate a stimare, in termini economici e non di tempo, il valore delle attività di lead dei vostri siti fatto per Frank da Mark e per Pier dal tizio che chiede sempre conferme? e quindi, come fare a dare il giusto valore a tutti i collaboratori per potersi svincolare dalla bizzarra idea che ti pago se sei 8 ore in ufficio anche se a volte ti costringo a starci anche se stai a cazzeggiare?

    Grazie ancora per i contenuti di valore.
    Simone

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  7. Gianni

    Grandioso
    ho bloccato temporaneamente il lavoro in ufficio per la curiosità di vedere che cazzo vi sareste inventati sull’argomento e, poi, non sono riuscito a chiudere prima della musichetta finale che mi annunciava la fine.
    Mi sono sentito come ad una conferenza del luminare di…… quando alla fine….. mi rendo conto del subbuglio interiore che mi ha provocato ma non riesco ancora a comprendere neanche quali porte mi ha aperto e verso quali orizzonti. Ma, in fondo, che me ne frega! Ho riempito quattro pagine di appunti su cose che già pensavo di conoscere ed ho avuto il piacere (si fa per dire) di riconfrontarmi con un argomento (per me di vitale importanza) da una prospettiva davvero interessante.
    Grazie di cuore ragazzi

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  8. angelo

    Ciao Frank e ciao Pier grazie podcast fantastico, Frank secondo te e’ meglio un azienda che ti organizza delle serate con 20 persone alle quali vendere materassi oppure un azienda che non ti da clienti ma il suo core business sono gli app.ti con singole famiglie
    Grazie
    Angelo

    Reply
    1. BusinessCaffeina Admin

      Angelo perdonami ma ho capito molto poco di quello che hai provato a comunicarmi. Potresti spiegarmi meglio, come se non fossi uno della tua azienda e che non conosce ciò di cui stai parlando?

      Reply
      1. angelo

        Ciao Frank scusami mi sono spiegato male, ipotizza che voglia iniziare in un’azienda che venda materessi doghe e piumoni, per vendere hanno un reparto di persone che cercano delle associazioni di categorie ( gli alpini) , queste persone fissano una serata dimostrativa all’associazione, quindi il venditore andrà a fare la presentazione del prodotto ad una platea di 20 persone, oppure è meglio lavorare per un’azienda che vende un solo prodotto ( ad esempio un aspiravpolvere) ma che si basa sul porta a porta o su appuntamenti fissati dall’azienda o su una lista nomi data dai prospect che vai a visitare? Nel primo caso mi dovrei solo preoccupare di vendere , ma sto parlando ad una platea, nel secondo caso mi devo preoccupare di vendere e di cercare i clienti o con il porta a porta oppure quando faccio l’appuntamento mi devo fare lasciare una lista di nomi. Questo te lo chiedo per riprogrammare la mia vita in vista del corso che farò con te a giugno, e non voglio partire con un azienda sbagliata, ti ringrazio in anticipo per la pazienza e per la risposta
        Angelo

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  9. roberto

    Ciao Ragazzacci,

    e sempre un piacere ascoltarvi, prima che faccio una mia domanda devo fare una premessa:

    Innanzitutto mentre sto scrivendo devo ancora ascoltare l’episodio 3,
    e riferendomi all’episodio 2, mi balzano ormai nel cervello le parole di Frank dal minuto 49 al minuto 52, ovvero la vecchia maniera di come procurarsi clienti…….
    Da circa un anno faccio l’agente di commercio, ho solo 28 ani e tanta tanta grinta (per mantenermi faccio il pizzaiolo la sera perchè non riesco ancora a ricavare buon reddito dall’attività di consulenza, anzi rimetto qualcosa per i contribuiti inps e altre tasse) ……ho scelto il campo dell’energia,oltre che e un mercato bello pieno pieno di concorrenza, mi piace interfacciarmi con le persone……………… sto masticando tutto ciò, ovvero quasi tutto ciò che voi consigliate, fai la lead generation applicando l’idea differenziante, il marketing crea la tua presenza on line(ho già il blog con il cattura contatti, ma devo cambiare brand) ecc ecc, perchè voglio tralasciare la vecchia maniera delle telefonate a freddo e il porta a porta.
    LA mia idea differenziante che uso nella telefonata a freddo e questa:
    Bungiorno….sono….della Repower spa…..la chiamo per 4 motivi semplicissimi:
    1—Sono agente monomandatario sulla provincia di foggia…..
    2—Come tanti rompiscatole l che vi chiamano anche io mi occupo d’energia e gas….
    3—tratto solo aziende che uguagliano o superano la somma in fattura mensile di 1000€ ….
    4— Repower e un azienda svizzera……
    Infine gli chiedo se posso fissare un appuntamento….

    Oltre a questo so che Frank mi dirà studia un corso dei miei, e altrettanto Pier aggiunge anche il suo d’efficacia personale…….. potete aggiungere qualche suggerimento?

    Grazie in anticipo…

    Reply
  10. roberto

    Ciao belli,

    e sempre un piacere ascoltarvi, prima che faccio una mia domanda devo fare una premessa:

    Innanzitutto mentre sto scrivendo devo ancora ascoltare l’episodio 3,
    e riferendomi all’episodio 2, mi balzano ormai nel cervello le parole di Frank dal minuto 49 al minuto 52, ovvero la vecchia maniera di come procurarsi clienti…….
    Da circa un anno faccio l’agente di commercio, ho solo 28 ani e tanta tanta grinta (per mantenermi faccio il pizzaiolo la sera perchè non riesco ancora a ricavare buon reddito dall’attività di consulenza, anzi rimetto qualcosa per i contribuiti inps e altre tasse) ……ho scelto il campo dell’energia,oltre che e un mercato bello pieno pieno di concorrenza, mi piace interfacciarmi con le persone……………… sto masticando tutto ciò, ovvero quasi tutto ciò che voi consigliate, fai la lead generation applicando l’idea differenziante, il marketing crea la tua presenza on line(ho già il blog con il cattura contatti, ma devo cambiare brand) ecc ecc, perchè voglio tralasciare la vecchia maniera delle telefonate a freddo e il porta a porta.
    LA mia idea differenziante che uso nella telefonata a freddo e questa:
    Bungiorno….sono….della Repower spa…..la chiamo per 4 motivi semplicissimi:
    1—Sono agente monomandatario sulla provincia di foggia…..
    2—Come tanti rompiscatole l che vi chiamano anche io mi occupo d’energia e gas….
    3—tratto solo aziende che uguagliano o superano la somma in fattura mensile di 1000€ ….
    4— Repower e un azienda svizzera……
    Infine gli chiedo se posso fissare un appuntamento….

    Oltre a questo so che Frank mi dirà studia un corso dei miei, e altrettanto Pier aggiunge anche il suo d’efficacia personale…….. potete aggiungere qualche suggerimento?

    Grazie in anticipo…

    Reply
    1. BusinessCaffeina Admin

      Sì, il suggerimento se fai telefonate a freddo del genere è “prega molto la sera prima di andare a letto”.

      Reply
        1. BusinessCaffeina Admin

          Naahhh! Quell’è tutta na truffa uagliu’! Assa fa!

          Reply
  11. Filippo

    Ciao Pier e Frank!! 🙂 Grandissimi come sempre!! Sono ancora giovane, ( Frank forse ti ricordi di me xk ti avevo chiesto delle “dritte”, sono il ragazzo che cerca di vendere prodotti cosmetici per le parrucchiere), ma ho riconosciuto nel podcast l’azienda per cui lavoro, ovvero con tutti porta a porta e chiamate a freddo. Potrei migliorare il mio lavoro senza i porta a porta?? In che modo?? (sapendo.comunque che l’anzienda non mi supporterebbe in questo cambiamento). Sto gia mettendo via qualcosa per venire al corso!! Grazie mille a tutti e due!! 😉

    Reply
  12. Andrea M.

    Ho appena finito di ascoltare il terzo episodio ed ho appena scoperto che avete fatto il quarto episodio proprio sul argomento che stavo pensando di chiedervi.
    La ricerca del lavoro 🙂

    Reply
    1. BusinessCaffeina Admin

      Piernicola c’ha i puteri della mende con la PNL… legge o’ futur’!

      Reply
  13. Thomas

    Compilmenti…. Siete due mostri da business
    Lo esprimete con tale “forza” che si percepisce quanto sia nel vostro dna.
    Dal primo all’ultimo minuto mai una contraddizione,e’ un piacere ascoltarvi,e capire quanto dite,mi conferma la giusta direzione che mi avete mostrato.
    Business caffeina suona la carica per quell’imprenditoria che non si arrende ai luoghi comuni, fa capire quanto un investimento (indipendentemente possa essere di: settore ,attrezzatura,personale o formazione) non deva spaventare quando si possono ottenere risultati predicibili.
    Business caffeina dona consapevolezza,non speranza e cancella la parola crisi dal vocabolario di chi si mette in gioco.
    Grazie thomas
    P.S.:Colt disse che la sua “innovazione” rendeva gli uomini tutti uguali!!!

    Frank e Pier…rimetteranno le cose a posto(almeno fra gli imprenditori).

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  14. Davide

    Bravi come sempre, e grazie ragazzi; un messaggio per tutti:”buttate via dal finestrino la radio e sparate a manetta business caffeina e venditore vincente”. Detto questo, mi sono appuntato le 2 kikke sul come postare un annuncio con la parola da riportare e sul come fare colloqui (grandiosi entrambi).
    Quello che vi volevo domandare era, anche riprendendo spunto dagli altri podcast, se è possibile approfondire nei prossimi audio l’argomento “test di una azienda”, che tu Piernicola menzioni spesso. Grazie ancora!!!

    Reply
  15. Giandomenico

    Ho perso un collaboratore…e mi è dispiaciuto tantissimo…

    Visto che non amo ripetere gli stessi errori e visto che amo imparare solo da chi FA e non da chi CHIACCHIERA ho ascoltato Attentamente questo episodio…

    Frank…Pier…avete ragione…Solo questo episodio andrebbe venduto a cifre a 3 zeri…

    Ho appena messo in pratica la strategia e ho già guadagnato Tempo…Soldi…e soprattutto…INCAZZATURE…

    Grazie di Cuore Ragazzi…

    Onorato di Avervi Come Maestri 🙂

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  16. Alessio

    Ciao Pier e Frank!
    A più di un anno di distanza dalla pubblicazione di questo poadcast mi sono appena gustato le vostre chicche e la mia mente gira a mille.
    Vorrei chiedervi una cosa, sono figlio di artigiani e piano piano mi sto addentrando nella gestione dell’attività.
    Una cosa che mi è chiara è che una nostra dipendente è completamente “fuori luogo” e abituata a non essere autonoma (colpa nostra) e mi chiedo se c’è la possibilità di rimediare oppure sono “volatili per diabetici” tutti per noi
    .
    Grazie mille

    Reply
  17. Giuseppe S.

    Ciao Frank e Piernicola!
    Questo podcast è una meraviglia!
    Mi state dando davvero tanto in termini di riflessioni da fare e miglioramenti che ne devono conseguire.
    Siete avanti anni luce rispetto al panorama che ci circonda.
    Grazie! 🙂

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