Episodio 1 : Quello del “Prevenire è meglio che curare”

By | 19 marzo 2014
Frank Merenda & Piernicola De Maria

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105 thoughts on “Episodio 1 : Quello del “Prevenire è meglio che curare”

    1. BusinessCaffeina Admin

      Efficace è Piernicola, io sono solo appioppatore XD

      Reply
      1. luigi dessi

        appioppatore efficace… grazie ancora a tutti e due P.S. in questo momento sto ascoltando l’episodio 2 ho le lacrime agli occhi !!!!

        Reply
  1. Guido

    Siete stati tanto bravi, belli e fighi nonostante Frank non abbia seguito il mio consiglio della cover di Barbie Girl ma non me la prendo, podcast molto interessante e che fa riflettere sugli atteggiamenti del medioman.
    Aspetto con impazienza il prossimo episodio.

    Reply
    1. BusinessCaffeina Admin

      Per la cover di Barbie Girl c’è tempo! abbiate fede! XD

      Reply
  2. Pier

    Piernicola con il vestito fa un po strano ma siete 2 grandi ugualmente! Grazie per il vostro sapere !

    Reply
    1. BusinessCaffeina Admin

      Per le prossime edizioni ripristineremo la sua versione con borsello, sandalo e calzino bianco XD

      Reply
  3. Francesco

    Complimenti!

    Davvero bello e istruttivo……aspetto con ansia i prossimi podcast.

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  4. Pierpaolo

    Io che mi metto ad ascoltarvi all’una di notte ho sicuramente dei problemi, ma ne vale la pena, siete fenomenali.

    P.s. Forse è una domanda stupida, ma la faccio lo stesso :-D, mi è venuta in mente sentendo parlare del solito Steve Jobs (buonanima) e pensando alla quantità di business che mettete in piedi a ciclo continuo. Tolti i paramignoli in silicone, come valutate la bontà di un’idea di business prima ancora di decidere che valga la pena impiegarci del tempo tra calcoli, business plan e previsioni varie? Basta un’analisi del mercato per vedere se c’è margine d’azione o l’intuizione vagamente geniale è sempre necessaria?

    Reply
    1. BusinessCaffeina Admin

      Ti rispondiamo nel prossimo podcast mi sa Pierpaolo 😉

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    1. BusinessCaffeina Admin

      Presto sbarcheremo anche in Brasile! Aspettateci! 😀

      Reply
      1. Crescita Consulting Curitiba

        … vabbé, allora siccome avrete bisogno di me, vi aspetto per una partnership!
        Se vi sembra una battuta, non lo é … é che stó sul pezzo, come insegna il Venditore Vincente.
        Grandi!

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  5. Rita caselli

    Buon giorno ,gradirei avere suggerimenti come aprire la pagina x’non mi va avanti grazie.

    Reply
    1. Piernicola

      Ciao Rita,
      se hai lasciato il commento qui vuol dire che la pagina si e’ aperta… spiegaci meglio che problema stai avendo e vediamo di aiutarti ad ascoltare il Podcast.

      Reply
  6. Alessio Salvi

    Ragazzi complimenti!!! Ma come faccio a scaricare il poadcast? Se faccio “salva come” non me lo fa scaricare. Grazie e complimenti!

    Reply
    1. BusinessCaffeina Admin

      E’ sufficiente cliccare su “QUI” appena sotto il player che trovi nel post;

      Tasto DX, salva con nome.
      Ciao

      Reply
  7. Luigi Casalatina

    Grazie, molto interessante e divertente.
    Mi conforta sapere che da sempre in molti aspetti la penso esattamente come voi, cioè che in un contesto competitivo come quello italiano a volte basta davvero poco per diventare un “fuoriclasse” e fare la differenza rispetto alla mediocrità dilagante che ci circonda. Ascolterò con interesse i vostri futuri contenuti. Ancora grazie.

    Reply
    1. BusinessCaffeina Admin

      “La battaglia è tra noi e milioni di persone che sono leggermente più coglione di noi” 😉

      Reply
  8. gabriele

    Grazie innanzitutto per averci dedicato oltre un’ora di tempo di contenuti straordinari !!!
    Siete veramente straordinari .
    Gabriele

    Reply
    1. Piernicola

      Gabriele volevamo iniziare col botto. Ma i prossimi saranno anche di migliore qualita’, soprattutto audio.

      Reply
  9. severino

    Bravi. siete gli unici che in Italia spargono il sale della conoscenza. Grazie.

    Reply
    1. BusinessCaffeina Admin

      Prima radiamo al suolo, poi spargiamo il sale. Come ROMA fece con Cartagine. :))

      Reply
  10. angelo

    è interessante scoprire quanto incida la propria responsabilità nei risultati che si vogliono raggiungere .
    continuerò a seguire il podcast , davvero coinvolgente .
    grazie
    Angelo

    Reply
  11. Andrea Tavella

    Ragazzi, avete presentato il migliore modo per imparare divertendosi. Bravi!

    Reply
    1. Piernicola

      La storia della giacca (e cravatta) al corso VenditoreVincente la rilascero’ tra qualche podcast 🙂

      Reply
  12. Barbara

    Ascoltato ieri appena ricevuto.
    Riascoltato oggi 🙂
    Quando imparare non pesa, ma al contrario risulta divertente.
    Aspetto le nuove puntate…

    Reply
    1. Frank

      Valentin lì siete pieni di bellisime ragazze! Organizzaci un corso che veniamo al volo!

      Ah, la moglie di Pier legge… forse non dovevo dirlo…

      porc…

      Reply
    1. Frank

      “Siamo” grandi mi sembra eccessivo… basta guardare meglio la foto e notare le proporzioni XD

      Reply
    1. Gabriele

      Solo ora sono riuscito ad ascoltare il vostro podcast……molto simpatici
      e soprattutto come nel vostro stile…….UTILI …MOLTO UTILI….!!!!

      Reply
  13. Gianni

    Un grazie di cuore dallo studio L.E.S. (litigo ergo sum)
    Gianni

    Reply
    1. Frank

      Potete iscrivervi alla nostra chiesa con un bonifico di 9000€ e rinnovo annuo automatico adattato all’inflazione 😛

      Reply
  14. Matteo

    Siete molto bravi ma non so quanti “coglione” e quanti “cazzo” ho contato durante tutto il podcast.
    Datevi una regolata.

    Ok che volete essere genuini, lo capisco e lo apprezzo, ma onestamente troppe parolacce stonano e finiscono per farvi risultare antipatici.

    Reply
    1. Matteo

      E levatevi anche quella fastidiosissima arroganza che vi caratterizza.
      Siamo tutti uomini, comportiamoci come tali 😉

      Matteo

      Reply
  15. Mauro

    Matteo scusa, ma non hai capito un “cazzo”… a TE risultano antipatici.
    La sostanza conta, se la forma ti scandalizza, “lassa perde”, i contenuti di questo podcast non sono per te.
    Frank e Piernicola se lo possono permettere e parlano come “cazzo” gli pare, fuffa e belle parole valle a sentire da quei centinaia di “Coach del Mulino Bianco” che trovi nella nostra bella ItaGlia !!

    Reply
    1. Matteo

      @Mauro:
      stai parlando con un romano di borgata, quindi ti lascio immaginare (nemmeno io con il linguaggio sono tanto raffinato), ma le parolacce in questo podcast spesso mi sono sembrate inutili e forzate.

      I coach del mulino bianco li seguirai tu 😀

      Reply
    2. Bruno Sapelli

      Matteo, quello che rende scadente questo podcast, NON sono certo le parolacce inserite a sproposito al loro interno, semmai ciò che lo rende volgare (ossia di cattivo gusto) è la mancanza di autenticità riferita a Piernicola De Maria intento a scimmiottare lo stile Frank Merenda, cosa che tra l’altro stride con il Topic aperto proprio da Piernicola su Steve Jobs. Lui stesso sottolinea che se qualcuno, come in questo caso, fa del suo colorito intercalare un marchio di fabbrica, NON significa che arriva un altro e possa riproporlo ed ottenere lo stesso risultato.

      Pur consapevole che di strategia trattasi, trovo che questa caduta di stile possa ripercuotersi anche su chi segue l’amico Frank (e che per varie ragioni gli abbona).

      Personalmente, credo che chi si propone come “innovatore di tecnologie di comunicazione” NON dovrebbe cedere alla tentazione di riproporre la solita “Sagra dello Sproloquio” presente, purtroppo, in ogni salotto televisivo, immolato al Dio Auditel!

      Lo “spiritoso”, a differenza “dell’umorista”, quasi sempre, finisce col rendersi antipatico. La differenza immagino che sia perché il primo eccede, mentre il secondo è capace di trascendere!

      Persino la risposta che Ti ha dato Piernicola tradisce un umiltà fasulla!

      Bruno Sapelli

      Reply
      1. Frank

        Perchè invece non ascoltate me che non sono fasullo per niente e ve ne andate a fanculo e basta?

        Chi cazzo vi ha chiesto nulla? Chi vi obbliga ad ascoltare il podcast?

        Ma soprattutto, che cazzo capite voi di podcast o altro nella vita?

        Perchè non tornate a zappare la terra come dovreste fare e riportare le vostre braccia sulla vanga, laddove appartengono?

        Fuori dai coglioni, dai.

        Reply
  16. Laurent

    essendo coerente con quello che vi caratterizza, avete sempre il c***o in bocca. 😀

    Reply
    1. Mauro

      Bravi ragazzi, sentirvi parlare vien voglia di cazzeggiare con voi. Vero è che avete spiegato in modo leggero cose molto importanti, idee differenzienti, impostare processi di lavoro ecc…ecc…ecc… complimenti (Y)

      Reply
  17. lauro

    molto efficace veramente, complimenti state dando un ottimo esempio e una grande forza e carica, grazie

    Reply
  18. Paolo Verdiani

    Condivido in pieno il pensiero sui “Venditori di automobili”, sembrano tutti cloni provenienti dal solito pianeta, probabilmente un satellite di SmalfiPlanet 😀

    Sinceramente non riesco a capire come possano riuscire a vendere, dato che fin dalle prime parole “in serie” a me la voglia di comprare la fanno passare all’istante, addirittura ho inventato mille scuse per non lavorare con loro nonostante fra le loro fila abbia anche degli amici.

    A parte questo, un saluto ad entrambi “CAZZO”

    Reply
    1. Frank

      I venditori di automobili sono generalmente pessimi. Non essendo abituati al valore del “procurarsi un cliente” dato che secondo loro “gli entrano in negozio gratis”, non sono abituati a trattare le persone con accortezza e rispetto.

      Reply
  19. Elena

    Ma i 40 fuori in coda al corso si presentano perché si può tentare di entrare all’ultimo?

    Reply
    1. Frank

      No, non si presentano 🙂 Gli diciamo che abbiamo finito i posti e li registriamo direttamente per l’edizione successiva 🙂

      Reply
  20. Mirko Diamante

    Me lo sentirò nei prossimi giorni sul cellulare.
    Quando ho letto podcast pensavo fosse accessibile appunto come qualsiasi pod scaricabile su iphone (o android) ma non l’ho trovato. Avete intenzione di farlo? Faciliterebbe l’ascolto.

    Reply
  21. Gianni

    Ciao ragazzi, che dire….semplicemente, bravi, belli, simpatici,fighi e soprattutto con una grande capacità di farci riflettere su quanto siamo pigri e poco autocritici. A volte basterebbe essere più onesti con noi stessi, ammettendo i nostri limiti e i nostri errori, piuttosto che dire che oltre il nostro naso ci sono solo stronzi, che c’è crisi ecc ecc ecc….
    Grazie ragazzi aspetto con entusiasmo il prossimo podcast.

    Reply
  22. GIUSEPPE

    Bravi, originali, concreti ma troppo “sboccati”
    Giuseppe

    Reply
    1. Frank

      Non c’è problema. Basta non ascoltare e le “sboccature” non si sentono più 🙂

      Reply
  23. Michele Gorgato

    Divertenti , ironici , dannatamente incisivi … una miscela esplosiva soprattutto nei contenuti
    Grazie ad entrambe
    Michele

    Reply
  24. elisabetta

    Prima di tutto, grazie!
    Mi sono “appuntata” alcune cose su cui lavorare e comincio subito: se avrò o meno risultati, lo so bene, dipenderà da me…
    Ho trovato “confortante” il chiarimento sulla pnl, in linea del resto con l’argomento: non è tanto cosa ma come e soprattutto in quale contesto.
    Mi metto all’opera e attendo il seguito!

    Reply
  25. angelo

    ciao Frank e ciao Per, grazie fantastico podcast, due domande, prima sosa devo fare per riuscire a fronte di un investimento di 500 euro ad avere una performance come la tua Pier?
    Seconda domanda, Frank un tuo stundente applicando il 10% del sistema vv ha venduto 10 folletto su 10 appuntamenti, pazzesco, la mia domanda è la seguente. dato che i venditori di folletto fanno porta a porta, cosa ha fatto il tuo studente? Ovvero, facendo porta a porta, quando qualcuno gli ha aperto la porta lui ha applicato il 10% di vv e così ha ottenuto quel risultato pazzesco? Se così fosse , complimenti al tuo vv, ovviamente ci vuole tantissima buona volontà e determinazione a fare porta a porta, ma se poi ha ottenuto questo, va benissimo, oppure ha fatto altri corsi, tipo come metter su un blog, come scrivere lettere di vendita ed infine durante gli appuntamenti ha messo in pratica il tuo vv.
    Grazie per le risposte
    Angelo

    Reply
    1. Frank

      Ciao Angelo, ti rispondo per la mia parte.

      Venditore Vincente si compone di 3 moduli : il PRIMA , il DURANTE e il DOPO.

      Insieme costituiscono il sistema di vendita noto come Venditore Vincente.

      Il vantaggio è che sono sia sinergici, cioè funzionano esponenzialmente insieme, ma nascono come indipendenti.

      Ergo, il DURANTE di Venditore Vincente, cioè la trattativa a freddo col “piede nella porta”, è il TOP in termini di tecnologia che si trova sul mercato, a prescindere che tu abbia fatto il PRIMA con marketing, blog o altro.

      Ergo, Pasquale Di Tuccio (il nome del nostro eroe), ha semplicemente applicato a secco la trattativa dal “buongiorno sono della folletto” alla chiusura del contratto. E ottiene i risultati che hai sentito.

      Trovi la sua testimonianza qui : https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10202799518700747&set=a.1121101799446.18126.1584092877&type=1&stream_ref=10

      A presto!

      Reply
  26. Andrea M.

    Ciao,
    complimenti, mi è piaciuto molto il primo episodio 🙂 Davvero molto utile, prezioso e che mi ha fatto molto pensare.
    Devo però farvi una critica.
    Perché per il secondo e terzo episodio avete deciso di utilizzare un formato diverso e meno nazional popolare del mp3? 😀
    Adesso mi tocca cercare un programma per convertirlo, altrimenti il mio lettore non c’è la fa.
    Buon lavoro,
    Andrea.

    Reply
  27. Gianni Rubagotti

    Cmq sento Frank dire che negli Usa sono avanti perché anche i camerieri fanno upselling. Frank noi a Milano siamo avanti uguale, ero al California Bakery qualche sera fa e c’era un cameriere molto bravo a farlo: prima ha puntato la persona che era con me e le ha fatto prendere il te che non aveva pensato di prendere in aggiunta alla torta (difatti ha fatto fatica a finirlo) e poi avendogli detto che avevo preso una fetta di torta perché non c’era l’altra me l’ha indicata e mi ha proposto di prenderne una fetta da portare a casa per la colazione il giorno dopo.
    Veramente uno in gamba.

    P.s.: proud to be carbomane…

    Reply
      1. Gianni Rubagotti

        Sì ma con pochi euro in più te la danno con i fumi inquinanti 🙂

        Reply
  28. Simo

    Grazie Grazie Grazie! Per tutto il ben di Dio!
    E Grazie al mio amico MIrko che l’altro giorno mi ha detto “ascoltati BusinessCaffeina”, io non lo conoscevo…
    E così eccomi qua..partita ora col primo! E non devo nemmeno aspettare la pubblicazione dei successivi!

    Reply
  29. Fabio Bassotto

    Ma è troppo lungooooo! “Non ho tempo”!
    Ragazzi siete troppo forti. Troppo spassosi. Meglio delle radio e tv attuali che sparano cazzate inutili. Almeno le vostre sono UTILI.
    Peccato che ho cominciato solo ora a seguirvi. Spero di far tesoro delle vostre chicche.
    Ora passo al nr. 2.

    Reply
  30. Antonio

    Ciao ragazzi, per ora non faccio domande perché magari le risposte le trovo nei prossimi podcast e quindi sarebbero insensate.
    Vi faccio però i complimenti perché se ci si arma di buona volontà e ci si impegna nello studiare tutto il vostro materiale gratuito e anche tutto il materiale free che consigliate nei vari commenti già si può arrivare ad applicare quel 10% che permette di stare una spanna sopra gli altri.
    Io ho 35 anni e ho un ristorante da 2 e mezzo, un’attività che sicuramente ha bisogno di essere ripresa in termini di marketing e comunicazione se non vuole finire tra le tante società anonime che chiudono. Il rammarico più grande è che per 18 anni (da pochi mesi sono stato licenziato) ho svolto con notevoli risultati un lavoro commerciale in una grande società finanziaria e mi sono sempre occupato anche di marketing e formazione e proprio nella mia avventura da imprenditore, non ho saputo incidere di più.
    Va beh, per fortuna, sono ancora in tempo (prego, spero e credo).
    Scusatemi se mi sono dilungato ma volevo presentarmi visto che il minimo che posso fare per ringraziarvi, per ora, è commentare sempre alla fine di ogni ascolto.
    Ciao e buona notte.

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